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Andrea Rossi, l’E-Cat e i tentativi di replica

replica ecatCome abbiamo gia’ detto  altre volte, se c’e’ un merito che sicuramente va attribuito ad Andrea Rossi, indipendentemente dal successo o meno dell’E-Cat, e’ quello di aver contribuito notevolmente a risvegliare l’interesse e l’attivita’ intorno alla ricerca sulla fusione fredda (o LENR, come si preferisce definirla oggi).  Diversi scienziati e non in diversi paesi del mondo infatti si stanno dedicando a questa attivita’, e anche istituzioni ed industrie accreditate stanno destinando fondi a questo campo di ricerca.

Buon compleanno Andrea Rossi!

Probabilmente di Andrea Rossi ci siamo fatti tutti l’idea di una persona piuttosto seria e perennemente alle prese con il suo lavoro. Ed ecco arrivare invece un video che di sicuro contribuira’ a rendercelo ancora piu’ simpatico e gradevole. Infatti il compleanno del nostro inventore, che all’inizio di giugno ha spento 65 candeline, ha ispirato questa animazione.

La TSEM collaborera’ con la Industrial Heat – Novita’ in vista per la ricerca sulle LENR?

tsemNon e’ da molto che si e’ conclusa la diciannovesima edizione della ICCF (acronimo di International Conference on Condensed Matter Nuclear Science), quest’anno tenutasi a Padova in aprile, eppure gia’ ne possiamo riscontrare i primi risultati in termini di collaborazioni. Infatti e’ stata resa pubblica pochi giorni fa la notizia che l’italiana TSEM (Tecnologie e Sistemi Elettronici Medicali) intraprendera’ una collaborazione con il MIT, la Texas Tech University e la Industrial Heat.

Hot Cat: verranno impiegati ad uso domestico

ecat-63Anche se ultimamente l’attenzione di quanti seguono le vicende di Andrea Rossi e’ focalizzata sull’installazione e funzionamento dell’impianto E-Cat da 1MW presso gli stabilimenti di un cliente della Industrial Heat, non dobbiamo dimenticare che il nostro inventore e’ impegnato anche allo sviluppo degli Hot Cat ( i reattori funzionanti ad alte temperature) e delle unita’ E-Cat ad uso domestico.

E-Cat: foto dalla nuova richiesta di brevetto

ecat_62La tormentata vita dell’E-Cat ci ha sicuramente insegnato una cosa: Andrea Rossi e’ un uomo tenace. Infatti, nonostante piu’ volte l’US Patent and Trademark office (USPTO) abbia rigettato la richiesta di brevetto della sua invenzione, lui non si arrende e continua incessantemente a lavorare al suo progetto.

Padova, ICCF 19: le LENR in un film

E-Cat: si sta calcolando la quantita’ di elio prodotto

ecat_60L’uscita dell’ultimo paper scritto da Andrea Rossi e dal Professor Norman Cook e pubblicato sulla rivista Arxiv, ha ancora una volta suscitato un certo clamore intorno a Rossi e alla sua invenzione. L’articolo, intitolato ‘On the Nuclear Mechanisms Underlying the Heat Production by the “E-Cat”’, fornisce spunti molto interessanti e costituisce, a detta di Rossi, l’inizio di una collaborazionetheoretical” tra Rossi e Cook.

Lugano report: il team si avvia alla replica del test condotto sull’E-Cat

ecat_59Vessela Nikolova (l’autrice della biografia di Rossi, nonche’ del recentissimo Hot-Cat 2.0: How last generation E-Cats are made) ha pubblicato un articolo sul suo blog affermando che il gruppo di scienziati che ha condotto il famoso Lugano E-Cat test (ossia l’Indipendent Third Party) sta proseguendo gli studi sulle LENR presso al Uppsala University in Svezia, e a tal fine verra’ fatta una sorta di replica del test condotto sull’E-Cat.

Un nuovo libro ci racconta l’ultima generazione degli E-Cat

HOT CAT 2Una pubblicazione nuova di zecca ci racconta tutto sulle novita’ riguardanti l’invenzione di Andrea Rossi, l’ormai famosissimo E-Cat. Il titolo del libro e’ “Hot-Cat 2.0: How last generation E-Cats are made” ed e’ stato scritto a quattro mani da Roberto Ventola e Vessela Nikolova (la stessa autrice del libro “E-Cat: Il nuovo fuoco“).

Il libro, acquistabile tramite Amazon, mostra ai lettori un Hot-Cat da nuovi punti di vista, per citare le parole di Ventola: ci mostrera’ una specie di Hot-Cat “nudo”, facendo come una radiografia al dispositivo di Rossi.
Questi sono alcuni estratti dal libro che, notiamo, e’ stato dedicato alla memoria di Sergio Focardi:

Le LENR hanno un nuovo protagonista: Alexander Parkhomov

ParkhomovSembra proprio che il Professor Parkhomov (fisico russo presso la Moscow State University) stia rubando la scena ad Andrea Rossi.
Dopo aver dichiarato nelle scorse settimane di esser riuscito a replicare l’Hot-Cat di Andrea Rossi basandosi sul Lugano Report, negli ultimi giorni nel corso di una Conferenza ha dato dimostrazioni della sua ricerca destando un crescente interesse da parte di quanti si occupano di LENR e fusione fredda.
Continuando i suoi esperimenti, pare che Parkhomov sia ora veramente vicino alla scoperta del ‘Rossi effect’, e sebbene il reattore che sta predisponendo non sia proprio identico a quello creato da Rossi, sembra stia dando dei risultati considerevoli.
A dimostrazione di cio’, non avendo ancora Rossi (e la Industrial Heat) rivelato il suo ‘ingrediente segreto’, in tanti sono gia’ all’opera per replicare quanto fatto da Parkhomov. Ad esempio Brian Ahern, and Jack Cole, come pure il Martin Fleischmann Memorial Project.
Questa frenetica attivita’ da parte di tanti professionisti esperti e seriamente dedicati alla ricerca sulle LENR e la fusione fredda fa ben sperare che il 2015 sia veramente l’anno della svolta.
E sempre in tema di scienziati che han dedicato la propria vita alla ricerca sulle LENR, Rossi comunica a tutti i suoi lettori di aver apposto una placca sull’impianto da 1MW installato presso gli stabilimenti del cliente della Industrial Heat in memoria del Professor Sven Kullander con la seguente dicitura: