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Defkalion: a che punto sono i lavori?

Defkalion_8Mats Lewan, l’autore del libro su Andrea Rossi “An impossible invention”, ha postato in questi giorni sull’omonimo sito (animpossibleinvention.com) un pezzo riguardante la Defkalion, storica concorrente dell’E-Cat di Andrea Rossi.
L’argomento trattato nel post riguarda l’esperimento condotto dalla societa’ greca (la cui sede principale ora e’ in Canada) il 23 luglio scorso a Milano, esperimento andato in onda in streaming e che avrebbe dovuto dimostrare come i reattori funzionanti con l’Hyperion producessero calore in eccesso.
Come forse vi ricorderete le cose non andarono proprio come ci si augurava, e Lewan, col supporto delle informazioni fornite da Luca Gamberale (ex Chief Technology Officer della Defkalion Europe) ci spiega cosa non ha funzionato.
Secondo Gamberale la misurazione del calore per come era impostato l’esperimento era erronea. Questa tesi e’ stata spiegata piu’ ampiamente da Gamberale in un apposito report.
La relazione, pur non contenendo esplicite accuse, lascia qualche perplessita’ sul modo di operare della Defkalion, che nel frattempo non sta facendo piu’ parlare di se’.
Gamberale afferma che la Defkalion Europe aveva deciso di dare del tempo alla Defkalion Green Technologies per fornire prove che la loro tecnologia fosse funzionante. Ma dopo molti mesi e molte richieste cadute nel vuoto non e’ stata fornita nessuna risposta. Anzi, ora la Defkalion Europe non c’e’ piu’. E questo e’ il motivo che ha spinto Gamberale a rendere pubblici i risultati ottenuti che dimostrano come i protocolli usati negli esperimenti della DGT non siano affidabili.
Sentiremo ancora parlare di Hyperion? Riuscira’ la Defkalion Green Technologies a recuperare la sua credibilita’?
Al momento non e’ possibile avere aggiornamenti dai diretti interessati, il cui sito e’ in manutenzione.

Andrea Rossi: l’effetto della partnership e’ stato estremamente produttivo

Rossi_69La rivelazione dell’identita’ del partner americano di Andrea Rossi, anziche’ spegnere la curiosita’ sull’andamento dei test sull’E-Cat la sta, se possibile, alimentando.
Sono tanti i quesiti che quotidianamente arrivano sul Journal of Nuclear Physics, e Rossi, come di consueto, centellina la diffusione di informazioni.
Infatti, oltre alle ormai note argomentazioni di segretezza fino all’ottenimento del brevetto, ora si sono aggiunte quelle degli accordi stipulati con la Industrial Heat.
Ma scandagliando tra le risposte pubblicate sul blog di Rossi, qualche dettaglio si riesce sempre ad ottenerlo.
Uno dei lettori piu’ assidui a cui Rossi non manca mai di rispondere e’ Frank Acland, di E-Cat World.
Acland questa volta prende spunto dalla collocazione geografica dei partner di Rossi (la Industrial Heat e’ situata nel North Carolina, nel Research Triangle) per sapere quanto cio’ stia influendo sullo sviluppo dell’E-Cat, in considerazione anche dei contatti e delle risorse della compagnia.
Rossi replica affermando che con la Industrial Heat e’ in corso un importante lavoro di R&D (Research & Development), validazione e industrializzazione, e che si e’ costituito un team forte. Rossi conferma che la partnership e’ stata ed e’ estremamente produttiva. Mentre per quanto riguarda i risultati (come gia’ detto piu’ volte), Rossi preferisce aspettare che si concludano i lavori di R&D e validazione in corso. Rossi e’ attualmente lo chief scientist, e conferma di poter parlare dei risultati ottenuti solo una volta che si siano consolidati e dopo lunghe e rigorose misurazioni. I risultati, prosegue Rossi, potranno essere positivi come han ragione di sperare, ma anche negativi. A detta di Rossi c’e’ ancora molto lavoro da fare.
Un Rossi velatamente piu’ ottimista questa volta, ma sempre estremamente stringato.
Chissa’ che nelle prossime settimane/mesi, non sia proprio la Industrial Heat a rilasciare qualche dichiarazione piu’ particolareggiata.

E-Cat: avete gia’ pensato a come utilizzarlo?

ecat_38Il problema energetico e’ sempre piu’ sentito, questo ormai e’ assodato. E sono veramente tante le persone che appoggiano lo studio di energie alternative. Ovviamente nei dibattiti la parte del leone tocca ad Andrea Rossi ed al suo E-Cat. La controversa invenzione di Rossi scatena ciclicamente fior di discussioni piuttosto accese tra i suoi sostenitori e i suoi detrattori.
Ma che ci sia bisogno di una svolta perche’ la situazione ormai e’ drammatica, questo e’ certo.
Se voi rientrate tra i ‘fan‘ (o magari anche solo i curiosi) dell’E-Cat, vi siete mai chiesti che raggio di azione potrebbe avere il suo utilizzo?
In diversi l’han fatto, e, in mancanza di reali aggiornamenti da parte di Rossi in persona, le congetture tenderanno a proliferare.
Quelle che vi proponiamo oggi sono alcune delle interessanti ipotesi proposte da Rick Allen con un post pubblicato oggi su E-Cat World intitolato “25 Economic Impacts of the E-Cat“. Come dice il titolo, i campi d’impiego secondo Allen potrebbero essere 25, noi ve ne riportiamo solo alcuni.
1. In campo medico. Un E-Cat portatile potrebbe fornire energia a dispositivi come pacemakers, defibrillatori, respiratori portatili, cuori artificiali o protesi.
2. In campo automobilistico. Secondo Allen l’E-Cat sarebbe utile per il funzionamento degli alternatori, gli iniettori, i radiatori e cosi’ via.
3. Nell’industria del riciclaggio dei rifiuti. Infatti questo e’ un campo che assorbe molta energia, e si potrebbe risparmiare applicando dei generatori E-Cat.
Questi sono solo alcuni esempi. Allan infatti poi parla diffusamente anche di altri settori quali quelli del trasporto, del campo alimentare, ovviamente del riscaldamento e dell’industria manifatturiera.
E Allan non ne fa solo un discorso di risparmio energetico, ma anche di creazione di nuovi posti di lavoro, tasto effettivamente toccato anche da Rossi.
Sembra plausibile, vero?
Chissa’ se dal 2014 avremo modo di veder realizzati alcuni di questi desideri.

LENR: la ST Microelectronics fa richiesta di brevetto

Stmicroelectronics

Un altro passo avanti verso l’utilizzo delle LENR? E’ ancora presto per dirlo, ma certamente e’ una bella notizia per chi e’ convinto del loro funzionamento.

La ST Microelectronics, colosso italo francese con base a Ginevra, sembra proprio certa della legittimita’ delle LENR. L’azienda, che e’ tra i leader mondiali nella produzione di semiconduttori e componentistica, ha infatti depositato in febbraio richiesta di brevetto (pubblicata il 19 settembre) presso l’Ufficio Brevetti statunitense per un reattore che funzionerebbe attraverso le LENR. Tra i metalli che contribuirebbero al funzionamento del congegno ci sarebbe anche il nichel, materiale impiegato anche da Andrea Rossi per il suo E-Cat.

E-Cat: La formula svedese

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L’annuncio apparso sul sito della Hydro Fusion (licenziataria dell’E-Cat per la Svezia e il Nord Europa) in cui si annuncia la ricerca di un cliente pilota per l’E-Cat, sembra una ulteriore conferma della validita’ dell‘invenzione di Andrea Rossi.

La notizia ha destato chiaramente molto entusiasmo nei ‘fan’ di Rossi, e sul suo blog sul Journal of Nuclear Physics cominciano ad arrivare domande in merito.

Energie innovative: nuova richiesta di brevetto dalla Svezia

Le nostre costanti ricerche in rete a caccia di novita’ riguardanti la ricerca in campo energetico ci portano oggi, ancora una volta, ad occuparci della Svezia, paese estremamente attivo in quest’area di ricerca.

E’  e-catworld.com a dare la notizia che una societa’ svedese, la Climeon, ha inoltrato  richiesta di brevetto per una nuova e superiore tecnologia in grado di convertire calore a bassa temperatura in elettricita’.

Le informazioni non sono tantissime, giusto le poche righe di descrizione che si trovano nel sito della societa’.

E-Cat: sviluppi nella produzione dell’impianto da 1MW

Andrea Rossi sta effettivamente mettendo in pratica il silenzio stampa annunciato recentemente, e quindi all’assenza di interviste sta sopperendo (come d’altronde aveva promesso) con brevi aggiornamenti tramite il suo blog sul Journal of Nuclear Physics.

Eccoci dunque a leggere quanto pubblicato e, tra i post piu’ recenti, queste sono le due notizie che ci sembrano piu’ interessanti.

Defkalion: pubblicati i risultati dei nuovi test

La Defkalion Green Technologies, forse spinta dal successo ottenuto da Andrea Rossi recentemente, ha reso pubblici i dati degli esperimenti compiuti da non meglio specificati laboratori internazionali.

Da oggi infatti sul forum del sito della DGT e’ possibile trovare i link che collegano a due filmati nonche’ a due relazioni che contengono il sunto di quanto fatto recentemente nei loro laboratori.

Aldo Proia e la distribuzione dell’E-Cat in Italia

Aldo Proia, CEO della Prometeon Srl nonche’ licenziatario italiano dell’E-Cat, ha rilasciato un’intervista ad E-Cat World in cui esprime il suo parere sull’E-Cat, l’Hot Cat ed il loro inserimento nel mercato italiano.

Ad un passo dal Convegno, ormai confermato, a cui partecipera’ con Andrea Rossi, Proia racconta come e’ arrivato ad interessarsi all’invenzione del nostro Ingegnere.

Nel seguito un riassunto del colloquio.

LENR: la dimostrazione di Celani

Grazie a questo video amatoriale girato da un partecipante alla NIWeek che si sta tenendo ad Austin, Texas, abbiamo modo di assistere al funzionamento del dispositivo LENR creato da Francesco Celani.

Prima di tutto pero’ e’ doverosa una precisazione: bluesmovers (il nome dell’autore del filmato) ha confuso Celani con un collaboratore di Andrea Rossi, ma noi sappiamo bene che non e’ cosi’.