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Hot Cat: esperimenti in corso per produrre energia elettrica

hotcat_5Come spesso accade nel periodo estivo, poche notizie rilevanti ci giungono dal fronte Andrea Rossi. Non che il nostro inventore abbia chiuso i battenti e sia andato in ferie, tutt’altro, il suo lavoro procede incessantemente. Solo che ultimamente l’attivita’ di Rossi e del suo team sembra concentrarsi piu’ sulla verifica del  corretto funzionamento dell’impianto da 1MW installato presso gli stabilimenti di un cliente della Industrial Heat, che sull’effettiva implementazione del reattore E-Cat inventato da Rossi.

E-Cat: foto dalla nuova richiesta di brevetto

ecat_62La tormentata vita dell’E-Cat ci ha sicuramente insegnato una cosa: Andrea Rossi e’ un uomo tenace. Infatti, nonostante piu’ volte l’US Patent and Trademark office (USPTO) abbia rigettato la richiesta di brevetto della sua invenzione, lui non si arrende e continua incessantemente a lavorare al suo progetto.

Domestic E-Cats: come verranno distribuiti?

domestic ecatLa possibilita’ di impiegare l’E-Cat anche ad uso domestico ha sempre interessato molto i sostenitori di Andrea Rossi, e l’argomento viene toccato frequentemente sul suo blog sul Journal of Nuclear Physics.
Come ricorderete, anni fa, quando Rossi annuncio’ la creazione di un E-Cat ad uso domestico, molte persone avevano subito inviato dei pre-ordini per ricevere il prodotto.
E quindi, in questi giorni, un lettore chiede a Rossi se questi ordini siano ancora validi considerato il tempo trascorso e il fatto che il Domestic E-Cat non ha ancora ricevuto tutte le certificazioni, impedendone per ora la commercializzazione. A questa domanda si aggiunge quella di Frank Acland di E-Cat World, che chiede a Rossi se queste persone avranno un diritto di priorita’ nel ricevere le prime unita’ del prodotto.
Questa la risposta di Rossi: “si, i pre-ordini verranno amministrati in questo modo, se e quando le unita’ ad uso domestico saranno messe sul mercato: tutte le persone che hanno inviato un pre-ordine riceveranno un’offerta, se confermeranno l’ordine dopo l’offerta riceveranno l’E-Cat. La priorita’ non sara’ un grosso problema, perche’ quando decideremo di mettere il domestic E-Cat sul mercato sara’ prodotto in grandi quantita’, sicche’ il termine di consegna non dovrebbe essere un grosso problema.”
Come noterete, e come anche Acland fa notare sul suo blog, Andrea Rossi sottolinea l’ipoteticita’ di questi avvenimenti, utilizzando termini come “se” e “quando”, anche se sembra che la Industrial Heat si stia impegnando parecchio per ottenere le dovute certificazioni.
E sempre sul tema domestic E-Cat, oggi un altro lettore chiede a Rossi se abbiano gia’ pensato al customer service per distribuire in maniera ottimale l’E-Cat.
Rossi fa sapere che si sta analizzando la questione, e che probabilmente verranno fatti degli accordi con delle organizzazioni esistenti gia’ ben consolidate.

E-Cat: in arrivo la certificazione anche in Cina

certifiedIl dialogo tra Andrea Rossi ed i lettori del suo blog sul Journal of Nuclear Physics continua costantemente anche in questo 2015 pieno di aspettative.
E mentre su piu’ fronti si tenta di replicare l’esperimento da cui e’ stato tratto il Lugano Report, cosa di cui si parla spesso anche sul blog, Andrea Rossi non nasconde di essere completamente assorbito dalla realizzazione del famoso impianto da 1MW per il cliente della Industrial Heat, parlandone spesso con i suoi lettori.
Ovviamente la curiosita’ tanto dei sostenitori di Rossi quanto dei suoi detrattori e’ alle stelle, e le domande fioccano copiose sul blog.
Prima fra tutte: a quando la commercializzazione di questo impianto? Quando vedremo dunque l’E-Cat in funzione e, soprattutto, quando sara’ definitivamente lanciato sul mercato?
In sostanza e’ quello che molti lettori vogliono sapere da Rossi e, se tutto continua a procedere per il meglio, sembra proprio che entro un anno potremo assistere a questo evento.
Infatti, secondo le dichiarazioni di Andrea Rossi, tra la fine del 2015 e il principio del 2016 questa fase di test dovrebbe concludersi e aprirsi la fase commerciale (Rossi parla di un periodo compreso tra novembre 2015 e gennaio 2016).
Considerato inoltre l’interesse mostrato da subito dalla Industrial Heat verso il mercato cinese, un altro lettore chiede anche se l’E-Cat abbia gia’ ottenuto la certificazione per l’uso industriale in Cina e Rossi risponde semplicemente “presto“.
Grandi prospettive industriali dunque per il nostro inventore, intanto non ci resta che pazientare ancora per assistere al funzionamento di questo primo impianto negli USA.

Oxford, 10 e 11 gennaio 2015: Conferenza sulle ““Low Energy Nanoscale Reactions & Applications”

Lenr CitiesL’anno nuovo si aprira’ con una interessante Conferenza organizzata da LENR-Cities intitolata “Low Energy Nanoscale Reactions & Applications”.
L’evento, che si terra’ presso il Magdalene College di Oxford dal 10 all’11 gennaio 2015, si preannuncia interessante gia’ dalla particolarita’ del titolo.  Avrete infatti notato che la ‘N’ di LENR in questo contesto significa ‘Nanoscale’ e non ‘Nuclear’.
Ma chi sono gli organizzatori? LENR-Cities e’ un’organizzazione svizzera alla guida di Ecosystem. Fanno parte del gruppo scienziati, industriali ed investitori, nonche’ organizzazioni pubbliche e privati.
Scopo di LENR-Cities e’ lo sviluppo di un ecosistema imprenditoriale europeo-centrico al fine di affrontare sfide sulla sostenibilita’ e la transizione ad una nuova economia. Per far cio’ l’organizzazione sta tentando di lanciare un innovativo tipo di business, che coinvolgera’ ogni settore: scientifico, finanziario ed industriale.
Tornando alla Conferenza che si terra’ ad Oxford, ecco alcuni dei relatori che vi prenderanno parte:
Michel Vandenberghe — Fondatore di LENR-Cities
Yogi Srivastara — Professore Emerito di Fisica, Indiana University
Angelo Ovido — CEO, Kresenn, Ltd.
Didier Pelluet — LENR-Cities
Allan Widom — Professore presso la Northeastern University
Airbus Group
John Swain — Professore di Physics, Northeastern University
Luca Gamberale — CEO, LD-Brane srls
Tema principale dell’incontro saranno le tecnologie chiave usate in campo energetico, le trasmutazioni, la superconduttivita’ e molto altro ancora.
Sembre dunque che l’interesse nel campo della ricerca sulle LENR e sulla fusione fredda sia destinato a non fermarsi piu’.
E il nostro Andrea Rossi che ruolo giochera’?
Dopo aver risvegliato l’interesse di molti verso questo settore spesso screditato, non ha ancora messo sul mercato la sua invenzione, l’E-Cat, anche se il momento sembra sempre piu’ vicino, come sempre piu’ convalidata sembra la realta’ del suo funzionamento (v. Lugano Report).
In questo periodo Rossi e’ completamente assorbito dall’installazione di un impianto da 1MW presso gli stabilimenti di un cliente dell’Industrial Heat, e tutti siamo ovviamente in attesa di sapere se quest’operazione avra’ successo.
Nel frattempo sta destando molta curiosita’ la predisposizione e il funzionamento dell’impianto, e quotidianamente Rossi, dalle pagine del suo blog, risponde ai suoi lettori dando piccoli dettagli su quanto sta accadendo.
Ad esempio nelle ultime ore un lettore ha domandato se questo impianto da 1MW funzionera’ con il sistema di auto sostentamento oppure no, e Rossi conferma che questo sara’ il metodo adottato, grazie anche ad un nuovo sistema di controllo approntato da lui e dal suo Team.

Andrea Rossi: il mio compito e’ proseguire il mio lavoro di R&D

Rossi_76Il blog tenuto da Andrea Rossi sul Journal of Nuclear Physics e’ ultimamente vivacizzato soprattutto dalle molte domande inerenti sia l’imminente pubblicazione del report che terze parti indipendenti hanno redatto sull’E-Cat, che l’installazione dell’impianto da 1MW presso gli stabilimenti di un cliente al momento ignoto.
Riassumiamo quindi il contenuto di alcuni post da cui e’ possibile trarre qualche piccola informazione grazie alle risposte di Rossi.
Ad esempio un lettore chiede se sia saggio rivolgersi ad esperti esterni per farsi aiutare a controllare il sistema di controllo del calore per il nuovo impianto E-Cat. Rossi risponde che nel suo team ci sono esperti di tutti i campi necessari e se e quando hanno bisogno di ulteriore assistenza si rivolgono a specialisti esterni fidati. Ovviamente, dice Rossi, in queste circostanze si rivolgono a persone dotate della necessaria professionalita’.
Sempre a proposito dell’impianto che si sta installando da clienti, Rossi fa inoltre sapere che e’ in corso la risoluzione ad alcuni problemi, e che ci vorra’ almeno un anno prima di considerare la situazione consolidata.
Per quanto riguarda invece il report che sara’ pubblicato (speriamo) a breve, come Rossi tiene sempre a ricordare, sia che gli esiti siano positivi che negativi, molti lettori provano ad immaginare lo scenario che si aprira’ una volta che l’esito dei risultati di questi test indipendenti sara’ pubblico.
Infatti un lettore ipotizza, in caso di esito positivo, una tremenda pressione su Rossi e la Industrial Heat da parte della concorrenza, inclusi quanti potrebbero voler sottrarre i segreti della tecnologia E-Cat.
La risposta di Rossi e’ particolarmente interessante, perche’ in questa occasione Rossi sembra essere meno ottimista del solito. Infatti sostiene che, in caso di fallimento, le conseguenze sarebbero devastanti. Ma lui, prosegue Rossi, continuera’ a pregare tutte le mattine e a lavorare duramente, soprattutto al funzionamento dell’impianto da 1MW in modo da far generare profitti alla societa’ del proprio cliente.
Ma quanti seguono le imprese di Rossi non si sono dimenticati dei domestic E-Cat, ossia gli impianti da poter usare in casa. Rossi conferma che per ora non saranno messi ancora in vendita, e che ci vorra’ del tempo affinche’ cio’ si realizzi per molteplici motivi. In ogni caso,  lui procedera’ col suo lavoro di R&D, qualsiasi sia il risultato del report redatto dall’ormai famoso ITP (Indipendent Third Party).

E-Cat: il cliente che ha acquistato il nuovo impianto da 1MW non e’ la Industrial Heat

Rossi_72Il blog tenuto da Andrea Rossi sul Journal of Nuclear Physycs e’ costantemente vivacizzato dalla curiosita’ dei suoi lettori, e grazie alle loro domande riusciamo ad ottenere quelle piccole informazioni che altrimenti difficilmente scopriremmo.
Ad esempio in questi ultimi giorni, in attesa della pubblicazione del report redatto da terze parti indipendenti sull’E-Cat (che ormai dovrebbe avvenire in autunno, considerato che i test si sono conclusi in aprile), buona parte dell’attenzione dei ‘followers’ di Rossi e’ focalizzata sul nuovo impianto da 1MW che verra’ installato nella fabbrica di un nuovo cliente.
Oltre alle molte domande tecniche, in un post viene chiesto a Rossi se questo nuovo misterioso cliente non sia collegato in qualche modo alla Industrial Heat o alla Leonardo Corporation. Penso che questa domanda ce la siamo posta in molti dal momento che questo nuovo cliente sembra avere sede nella stessa area della Industrial Heat (il North Carolina).
Rossi ha fugato ogni dubbio rispondendo di no (not at all).
Un altro tema ricorrente sul blog e’ quello dei detrattori di Rossi e della sua invenzione.
In uno dei suoi ultimi post Rossi afferma di leggere attentamente tutto cio’ che i suoi detrattori scrivono e dicono su di lui, ammettendo che a volte le critiche son state corrette, altre volte no, ma che ogni volta ne ha tratto insegnamento. E in ogni caso, dice Rossi, qualsiasi cosa possano fare o dire contro di lui ne approfittera’, confidandoci di aver sviluppato la capacita’ di trasformare positivamente eventi altrimenti negativi. Ad esempio, continua Rossi, quando e’ stato incarcerato per crimini non commessi, si e’ detto: “che splendida occasione per studiare le LENR: ora che ho perso tutto cio’ che avevo posso dedicare tutto il mio tempo a questo“.
Ma oltre a questi aspetti piu’ ‘intimi’ riguardanti la sua vita oltre che la sua attivita’ professionale, Rossi parla anche dell’E-Cat dicendo che:
- dall’E-Cat non c’e’ nessuna fuoriuscita di neutroni;
- che la brevettabilita’ non ha nulla a che vedere con la domanda se funziona o no.

E-Cat: il nuovo report pronto per fine giugno?

Cecat_44on l’estate alle porte, la febbre per la pubblicazione del secondo report (che teoricamente avrebbe dovuto vedere la luce in marzo) svolto da terze parti indipendenti sull’E-Cat sale .
Di conseguenza sul blog tenuto da Andrea Rossi in persona sul Journal of Nuclear Physics tanti lettori pongono interrogativi relativi a questa imminente pubblicazione.
E Rossi stesso, in una delle ultime risposte, prevede (ma non assicura) che il rapporto verra’ pubblicato intorno alla seconda/terza settimana di giugno. Inoltre Rossi afferma di non sapere ancora se gli esiti dei test effettuati siano positivi o negativi, poiche’ i professori coinvolti stanno ancora completando l’analisi dei dati.
Nessuna menzione invece sulla rivista che pubblichera’ quest’ultimo report. Questo della rivista per Rossi e’ un passo importante, poiche’ tante delle critiche rivoltegli dopo la pubblicazione dello scorso report riguardavano proprio la rivista, a detta di molti non autorevole.
Intanto, in attesa di questa pubblicazione una tegola proveniente dalla Svezia sta cadendo sulla testa di Rossi.
Infatti, il paese alleato di Rossi per eccellenza, sta mandando in onda sul canale Sveriges Radio un programma in tre parti tutto dedicato a Rossi ed al suo E-Cat. La trasmissione pero’ pare non brillare per obiettivita’ e attacca senza mezzi termini Rossi e la sua invenzione, ritirando fuori addirittura i problemi passati con la giustizia italiana.
In sostanza in questo programma Rossi viene descritto come un manipolatore, un impostore che si serve degli altri per raggiungere i suoi scopi (disonesti).
Il programma non spara a zero soltanto su Rossi, ma ribadisce la tesi dell’inesistenza della fusione fredda, sostenendo che anche la ricerca condotta da Fleischmann e Pons sia stata basata su misurazioni sbagliate.
Acque agitate dunque per il nostro Rossi. Vedremo se i dati gli daranno ragione.

Andrea Rossi: le dimensioni definitive degli impianti industriali dipenderanno dalla nostra scelta finale

Rossi_66Qualche lettore del Journal of Nuclear Physics ogni tanto riesce a far rompere gli indugi ad Andrea Rossi, che finalmente rilascia qualche dettaglio sulla produzione dell’E-Cat.

Rossi, che si scusa con Joseph Fine per averlo liquidato in maniera piuttosto sbrigativa, infine esaudisce la curiosita’ del suo lettore postando sul blog le sue (seppure vaghe) risposte riguardanti le dimensioni e il peso dell’impianto da 1MW dell’Hot Cat.

E-Cat: in arrivo un nuovo report indipendente

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Dalle pagine del suo blog sul Journal of Nuclear Physics, Andrea Rossi conferma che e’ in corso un nuovo test sull’Hot Cat che si protrarra’ per oltre sei mesi.