Andrea Rossi: il vittimismo e’ il mantra dei perdenti

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Andrea Rossi prosegue la sua politica della riservatezza, e mai come in questo periodo non lascia trapelare la benche’ minima novita’ sull’andamento del suo E-Cat.

Non riesce pero’ a trascurare il suo blog sul Journal of Nuclear Physics, su cui risponde quasi quotidianamente ai suoi lettori.
Abbiamo sottolineato spesso come nel mondo l’argomento fusione fredda abbia creato diverse linee di pensiero e fazioni, dai sostenitori piu’ accesi, ai negazionisti piu’ convinti. E tra i sostenitori, come e’ noto, tanti sono convinti che dietro i rallentamenti della ricerca nel campo ci siano dei veri e propri complotti, atti a favorire principalmente le industrie petrolifere.

E probabilmente non esclude la validita’ di queste teorie anche il lettore (che si firma C. Genco) che ha chiesto il parere di Rossi sul tema.
Nel suo post Genco dice che, come tutti sappiamo, le aziende internazionali che lavorano nel settore dell’energia potrebbero avere un enorme interesse nel rallentare o fermare lo sviluppo dell’E-Cat. E, prosegue, non sarebbe sorpreso se qualcuno stia lavorando per mantenere i propri profitti invece di investire nella tecnologia dell’E-Cat.
Rossi, stringato come sempre, risponde che non percepisce nulla del genere, e consiglia di tener presente che il vittimismo e’ il mantra dei perdenti.

 

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