Andrea Rossi: l’impianto da 1MW sara’ la Stele di Rosetta del nostro know how industriale

Rossi_85Ormai l’abbiamo capito: l’interesse di Andrea Rossi e’ completamente focalizzato sull’impianto da 1MW che lui e il suo Team stanno predisponendo per il cliente dell’Industrial Heat. E possiamo facilmente capire perche’. Rossi si sta giocando definitivamente la sua credibilita’ con questo impianto, ed e’ consapevole che in tanti lo stanno aspettando al varco con i fucili spianati.
Ma l’eventuale successo di questo progetto non resterebbe un avvenimento isolato poiche’  potrebbe introdurre cambiamenti importanti e di pubblica utilita’ in campo industriale.
Non sorprende quindi la rilevanza che Rossi da’ ai post che arrivano sul suo blog sul Journal of Nuclear Physics inerenti a questa non semplice operazione.
Frank Acland di E-Cat World gia’ nei giorni scorsi aveva chiesto se Rossi e il suo team fossero stati in grado di risolvere con successo i problemi presentatisi sinora nella preparazione dell’impianto, e Rossi ci aveva rassicurato affermando che i problemi principali son stati risolti, ma bisognera’ attendere il funzionamento nel lungo periodo. Ci vuol tempo, ha aggiunto Rossi, dicendo che quel che lui e il suo team devono raggiungere e’ lo stesso tipo di affidabilita’ raggiunto da Henry Ford quando decise di vendere la Model T Ford su larga scala. Secondo Rossi, per essere soddisfatti, questo primo impianto dovra’ raggiungere la perfezione.

E prendendo spunto da questa risposta, Acland chiede se anche Rossi, come Ford, una volta raggiunta la perfezione intende procedere con una produzione di massa dello stesso impianto.
E Rossi conferma dicendo che effettivamente questa e’ la strategia, ed e’ per questo motivo che questo primo impianto industriale e’ cosi’ importante. Sara’, sostiene Rossi, ‘la Stele di Rosetta del nostro know how industriale.
Per chi desiderasse invece procurarsi del materiale riassuntivo sulla vita di Andrea Rossi e sullo sviluppo del suo E-Cat, Mats Lewan ha annunciato la pubblicazione della seconda edizione del suo libro “An Impossible Invention”.
Ricordiamo che la prima edizione e’ apparsa all’inizio del 2014, e siccome diverse cose son successe nel frattempo ecco questa seconda edizione piu’ completa, contenente anche aggiornamenti e correzioni di piccoli errori apparsi nella prima.
Chi fosse gia’ in possesso dell’edizione di inizio anno potra’ scaricare gratuitamente la seconda, che attualmente e’ disponibile in svedese, in inglese e, dall’anno nuovo, in italiano.

COSA NE PENSI? Inserisci un commento qui sotto...

commenti

I commenti sono chiusi.