E-Cat: cosa cambiera’ dopo la pubblicazione del nuovo report?

ecat_29

Era gia’ tutto previsto. La pubblicazione dell’ormai famoso report predisposto da parti indipendenti dopo aver svolto dei test sull’Hot Cat ha innescato una nuova ondata di commenti sull’invenzione di Andrea Rossi.

Il fatto poi che i risultati dei test siano positivi e confermino quanto sostenuto da Rossi in questi anni ha creato una frattura ancora piu’ profonda tra i suoi detrattori (alcuni dei quali stanno vacillando) e i suoi sostenitori.

Uno scettico irriducibile ad esempio resta Steven Krivit che, nel suo ultimo articolo pubblicato il 21 maggio  sul New Energy Times, spara a zero proprio sugli scienziati che hanno compiuto i suddetti test.  Tra le varie accuse rivolte, Krivit sostiene che gli autori non abbiano affatto compiuto un test indipendente, poiche’ avevano gia’ partecipato in passato ad altre dimostrazioni e misurazioni sulle apparecchiature di Rossi nei suoi impianti.  Inoltre Krivit sostiene che agli autori dell’articolo manchi una completa conoscenza della composizione del reattore, poiche’ parte dei materiali utilizzati sono coperti da segreti commerciali industriali.

Diametralmente opposta, ovviamente, la reazione di Prometeon Srl, che sul proprio sito commenta con molto orgoglio ed entusiasmo quanto pubblicato su arXiv. Ecco alcuni passaggi dell’articolo: “Non è apparso sugli Annalen der Physik come gli articoli di Einstein che hanno rivoluzionato la fisica nel Ventesimo secolo, ma la portata dell’articolo scientifico uscito oggi, che dimostra la scoperta di una fonte di energia completamente nuova, è enorme, e può rivoluzionare sia la fisica sia il mondo dell’energia, come successo a suo tempo con la pila atomica di Fermi. … I risultati delle misurazioni, descritti in modo dettagliato nell’articolo insieme ai relativi calcoli, dimostrano in modo inequivocabile come l’E-Cat ad alta temperatura sia una potente sorgente di energia non convenzionale, pulita e sfruttabile commercialmente … le reazioni Lenr (Low Energy Nuclear Reactions) che sono alla base del funzionamento dell’E-Cat non producono né radioattività né scorie, e non possono essere usate per produrre ordigni di potenza devastante come una bomba atomica “.

Per quanto ci riguarda possiamo confessare di sentirci un po’ rincuorati dai risultati dei test, anche se, come sostengono in molti, e’ ancora presto per abbandonare la cautela con cui abbiamo trattato l’argomento fino ad oggi.

 

COSA NE PENSI? Inserisci un commento qui sotto...

commenti

I commenti sono chiusi.