E-Cat: nessun impianto in Italia

Andrea Rossi e’ molto arrabbiato, talmente arrabbiato ed offeso che ha deciso di non produrre piu’ l’E-Cat in Italia e di rimanere negli Stati Uniti.

Cosa avra’ provocato questa decisione? Quanto risposto dal Sottosegretario Prof. Claudio De Vincenti all’interrogazione parlamentare sulla fusione fredda ed e-cat.

Il testo di tale risposta, pubblicato sul blog 22 PASSI d’amore e dintorni di Daniele Passerini, e’ effettivamente piuttosto ‘duro’ e lascia ben poche speranze ai sostenitori del nostro ingegnere e delle LENR in genere. Infatti frasi come “Attualmente, tuttavia, non esiste ancora una teoria universalmente condivisa, idonea a spiegare il fenomeno delle reazioni nucleari a bassa energia rendendosi, pertanto, necessari ancora molti studi per chiarirne gli aspetti teorici e garantire livelli standard di riproducibilità degli esperimenti e poterne ricavare energia utilizzabile” o “Per quanto concerne il catalizzatore di energia denominato E-Cat, …. deve evidenziarsi che sul dispositivo emergono molteplici perplessità dovute alla circostanza che le modalità di funzionamento non sono state rese note dall’inventore … Per quanta concerne, inoltre, la commercializzazione dell’E-cat, occorre accertare se il dispositivo sia in grado a meno produrre radioattività  ” lasciano ben pochi dubbi sulle convinzioni del Prof. De Vincenti.  Inoltre il testo prosegue asserendo che Rossi nel tempo ha fatto dichiarazioni contraddittorie, a volte sostenendo che all’interno del suo congegno non si producono reazioni nucleari, altre volte dichiarando invece “che l’E-cat produce soltanto del deboli raggi gamma che possono essere facilmente schermati con uno strato di piombo“.

Rossi ha quindi replicato attraverso il suo blog senza nascondere la sua rabbia e  amarezza.  In modo particolare ha voluto sottolineare la (secondo lui) disinformazione del Prof. De Vincenti, poiche’ lui ha sempre sostenuto che nessuna radiazione viene emessa all’esterno degli E-Cats, e che il basso livello di raggi gamma al loro interno viene trasformato in calore.

Il risultato dunque e’ che la Leonardo Corporation ha deciso che in Italia l’E-Cat verra’ venduto ma non prodotto. Sembra invece che la Svezia sia il paese europeo in cui Rossi e i suoi soci abbiano piu’ possibilita’ di sviluppare la loro organizzazione.

 

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commenti

Un commento per "E-Cat: nessun impianto in Italia"

  1. Paolo's Gravatar Paolo
    maggio 18, 2012 - 1:50 pm | Permalink

    e come darti torto mio caro Rossi!!!!!!!!!!…….L’Italia è in mano a dei farabutti (banche , politici, economisti di m…da, burocrati …………e chi più ne ha più ne metta.
    Però devo dirti che siamo in molti a stare con te e ti augurano tanto successo . spero nel profondo del mio cuore che tu riesca in tutto quello che ti sei prefissato.
    Fregatene di tutti e di tutto e vai avanti………sempre………..Il mondo è sempre stato distrutto da quelli che ti ho elencato …..e salvato dai visionari

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