E-Cat QuarkX o Hot Cat?

ecat 23 novembre 2016Chi segue le avventure di Andrea Rossi non puo’ non aver notato che negli ultimi mesi il nostro inventore parla quasi esclusivamente dell’E-Cat QuarkX, ultimo modello di reattore ideato da lui e dal suo team ed attualmente in fase di R&D. Che fine hanno fatto dunque gli altri tipi di E-Cat progettati in casa Rossi? E’ importante capire quanti modelli di E-Cat saranno disponibili sul mercato, se effettivamente Rossi dovesse riuscire a portare al successo la sua invenzione.

Ancora una volta troviamo la risposta leggendo il blog che Andrea Rossi cura personalmente sul Journal of Nuclear Physics. E’ un appuntamento quasi quotidiano questo tra Rossi ed i suoi lettori, e spesso risulta una fonte preziosa di notizie. Tornando all’argomento di oggi, nelle ultime ore Hank Mills ha chiesto se la tecnologia impiegata per la produzione dell’”Hot Cat” sia stata abbandonata, prediligendo l’E-Cat QuarkX. Inoltre chiede Mills, se una persona qualificata, utilizzando tutte le idonee procedure di sicurezza e con la tecnologia adatta, volesse duplicare qualcuno dei modelli dell’E-Cat, quale sarebbe il piu’ appropriato? Rossi risponde dicendo che l’E-Cat che ha ottenuto piu’ repliche e’ stato il Lugano Model.

Leggendo tra le righe delle risposte fornite da Rossi ai suoi lettori sembra comunque di capire che nessun tipo di reattore e’ stato definitivamente accantonato, ma che ogni prototipo potra’ avere degli impieghi specifici. La peculiarita’ dell’E-Cat QuarkX, che peraltro si sta comportando molto bene in questa fase di R&D, sembra essere una maggiore “maneggevolezza” che consente un rapido processo di avvio e di arresto del processo di reazione. A detta di Rossi l’utilizzo ottimale di questo modello di E-Cat e’ per la produzione di calore, che, tramite turbine a vapore consentirebbe di produrre energia elettrica in modo economico.

In questo periodo di prova dell’E-Cat QuarkX, Rossi ed il suo team si saranno indubbiamente trovati a dover fronteggiare problemi di diverso tipo, ed un lettore del blog chiede a Rossi quali siano stati. Ecco la risposta di Rossi:

  • Avvio e interruzione della reazione in secondi: fatto
  • Sfruttamento del surriscaldamento causato dalla temperatura molto elevata: fatto
  • Produzione di corrente continua: fatto, anche se il suo utilizzo rimane confinato all’interno del reattore
  • Produzione di un elevato COP: fatto
  • Fare in modo di consentire un facile passaggio all’industrializzazione su larga scala: fatto
  • Operazione molto lunga e ininterrotta per raccogliere Sigma5: in corso in uno dei nostri laboratori
  • Realizzazione di misurazioni sofisticate: in corso

 

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