Fusione Fredda: esperimento riuscito!!!

Eccoci nuovamente a parlare di Andrea Rossi e del suo Energy Catalyzer.

Quali sono allora gli esiti di questo ultimo test del 28 ottobre? Sara’ soddisfatto il segretissimo cliente di Rossi dell’esperimento?

Prima di tutto pare proprio che la giornata sia stata estremamente positiva, e che tutto si sia svolto in un clima di estrema collaborazione e cordialita’. Alla fine dei lavori parevano tutto piu’ convinti della validita’ dell’invenzione di Rossi e Focardi.

Come anticipato, i presenti (circa 30, alcuni dei quali avevano gia’ presenziato all’esperimento del 6 ottobre) erano pochi e molto selezionati. Per assistere e’ stato necessario addirittura firmare una liberatoria.

Per quanto concerne il funzionamento dell‘E-Cat, nonostante qualche problema iniziale, e’ stato possibile farlo funzionare in modalita’ di autosostentamento per piu’ di 5 ore.  Un breve riassunto della giornata potete trovarlo su PESN, corredato anche di qualche video.

E ora? Gli scettici sono ancora tali, anzi, pare che la segretezza del cliente e un invito cosi’ ristretto ad assistere all’esperimento non facciano altro che confermare i loro dubbi sulla validita’ (e per qualcuno sulla buona fede) delle tesi dell’Ingegner Rossi.

Nel frattempo Andrea Rossi non demorde e procede nei suoi progetti.

Dal suo blog veniamo addirittura a sapere che e’ stata avviata la procedura per l’autorizzazione a produrre l’E-Cat ad uso domestico. A detta di Rossi questa procedura e’ ancora piu’ complessa di quella per uso industriale.

Quindi, per concludere, possiamo ritenerci soddisfatti da questi risultati? Teoricamente si, molto.

Anche se a questo punto sarebbe veramente importante che Rossi cominciasse a svelarci qualcuno dei suoi misteri.

 

 

 

 

 

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