Fusione Fredda: gli investimenti continuano, ma non sempre se ne parla

Investimenti LENR e fusione freddaGrazie ad un articolo apparso la scorsa settimana sul Financial Times, all’interno della rubrica Alphaville, veniamo a sapere di un grosso investimento fatto in Inghilterra sulla fusione fredda (o, come viene definita ora, LENR), investimento in cui e’ coinvolto anche il nostro Andrea Rossi. L’articolo scritto da Kadhim Shubber  (la registrazione e’ gratuita) spiega proprio i dettagli di questo investimento.

Nel maggio del 2015 Neil Woodford (uno dei piu’ importanti investitori inglesi) ha investito circa 50 milioni di dollari dei propri clienti in una societa’ operante nel campo della fusione fredda. Shubber fa notare immediatamente due anomalie: l’entita’ dell’investimento ed il fatto che nessuno ne abbia parlato, considerato peraltro che Woodford e’ uno dei piu’ importanti fund manager della City. Non che Woodford sia un cieco sostenitore della fusione fredda, infatti un suo portavoce ha dichiarato che i membri della societa’, la Woodford Investment, non sono certamente ciechi allo scetticismo che circonda l’argomento, ma ciononostante ravvedono delle potenzialita’ (anche commerciali) tali da far ritenere che valesse la pena investirci.

A questo punto vi domandiamo, avete capito chi ha beneficiato dell’investimento? La Industrial Heat! Si, la stessa societa’ con sede a Raleigh, nel North Carolina con cui Andrea Rossi ha recentemente concluso burrascosamente la sua collaborazione. E anche di questo parla l’articolo, che accenna alle reciproche accuse che Andrea Rossi e la IH si stanno scambiando, con Rossi da un lato che afferma che la IH ha cercato di sottrargli la tecnologia e che gli deve 89 milioni di dollari, e la IH dall’altro che sostiene di non esere mai stata in grado di produrre alcuna misurazione di energia in eccesso.

La cosa notevole dell’investimento fatto da Woodford, come fa notare Shubber, e’ che e’ stato fatto all’insaputa dei propri investitori. Nonostante la rottura con Rossi, la industrial Heat continuera’ la sua attivita’ nel settore, e a dimostrazione di cio’  organizzera’ la prossima ICCF Conference (la 21a) che si terra’ nel giugno del 2018 proprio a Raleigh.

E Andrea Rossi? Interpellato sull’argomento da una lettrice del suo blog sul Journal of Nuclear Physics, afferma che nel febbraio del 2015, durante il periodo di test, Woodford ha inviato del personale specializzato a visitare l’impianto E-Cat da 1MW, e che nel mese di settembre del 2015 il funzionario piu’ alto in grado si e’ congratulato con lui dicendo queste precise parole: ” Congratulations, Dr Rossi, we saw great stuff here”.

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