Fusione Fredda: parte l’azionariato per la Protium Srl di Piantelli

fusione_Fredda_2Dopo un lungo periodo di assenza, si torna a parlare del Prof. Francesco Piantelli e della sua ricerca sulle LENR.
Il Professore infatti, seppur mantenendo il silenzio, non ha mai smesso di portare avanti il suo lavoro, ed ecco le novita’ che lo riguardano (ringraziamo Daniele Passerini e il forum EnergeticAmbiente).
Gli iscritti alla mailing list del forum di EnergeticAmbiente hanno ricevuto un documento informativo che illustra i risultati ottenuti dalle ricerche di Piantelli, e, spiegando come, informa circa la possibilita’ di diventare soci investitori per finanziare il proseguimento delle ricerche.
Questo un pezzo di quanto contenuto nel documento informativo:
“A differenza dagli altri concorrenti nella corsa alle LENR (Andrea Rossi in primis), il gruppo Piantelli ha scelto di lavorare in silenzio e con discrezione; attualmente la sperimentazione prosegue su due fronti principali:
* studio e lavorazione di metalli di transizione (i “combustibili” per alimentare le celle LENR);

* studio e analisi di più celle a confronto in contemporanea (alimentate da diversi tipi di “combustibile” e pilotate con diverse procedure).
Viene riferito che l’incremento del numero di prove effettuate e dei relativi risultati ottenuti hanno portato a un aumento esponenziale nella comprensione del fenomeno, nel suo controllo e nello sviluppo dei reattori.
Per supportare la ricerca di Piantelli si sono dunque formate due società:
1. la Nichenergy S.r.l. (composta esclusivamente dal prof. Piantelli e dai primi soci finanziatori che hanno consentito la ripresa dei lavori) che detiene la proprietà di tecnologia, brevetti e laboratorio, ed ha siglato un accordo con una multinazionale che contribuisce significativamente allo sviluppo della ricerca e che dividerà al 50% con Nichenergy S.r.l. gli eventuali introiti che ne deriveranno.
2. la Protium S.r.l. di cui possono entrare a fare parte (tramite l’acquisto di quote societarie) tutti coloro (privati, aziende, società) che vogliono contribuire alla realizzazione del progetto investendo capitali o altre risorse e che riceverà il 20% di tutti gli introiti che Nichenergy S.r.l. ricaverà sul territorio della Comunità Europea.”

Chi fosse interessato a ricevere il documento informativo e il relativo approfondimento tecnico, può inviare una mail a fusionefredda@energeticambiente.it .

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