Giuseppe Levi e l’E-Cat

Quando si parla recentemente di Andrea Rossi e E-Cat, al suo nome viene spesso associato quello di Sergio Focardi, Professore emerito all’Universita’ di Bologna.

Ma e’ importante ricordare che con loro collabora attivamente Giuseppe Levi, anch’egli docente presso l’Universita’ di Bologna. Pare tra l’altro che l’ateneo sia disposto a concludere un accordo di ricerca con Rossi per approfondire gli studi sull’Ecat.

Che ruolo sta ricoprendo Levi in questa vicenda?

In qualita’ di fisico nucleare, Levi sta procedendo con tutti gli esperimenti e i test necessari per capire se l’apparecchio ideato da Rossi e Focardi funzioni realmente.

In diverse interviste, Levi ha sottolineato come al momento non sia stato possibile ancora produrre una vera e propria pubblicazione ufficiale sul funzionamento dell’E-Cat per l’assenza di test definitivi. Allo scopo di produrre dati concreti, si e’ formato un gruppo di lavoro presso l’Universita’ di Bologna per procedere con test sufficientemente lunghi da dimostrare la validita’ dell’E-Cat.

Nel corso di questi mesi Giuseppe Levi ha dovuto affrontare critiche e interviste, alcune piuttosto aspre, sulla validita’ degli studi in corso, ma sembra intenzionato a non demordere e desideroso piu’ che mai di approfondire le sue indagini nel campo perche’ convinto che ci siano indizi sufficienti per credere che l’apparecchio funzioni.

Tutti gli scettici sul funzionamento dell’E-Cat hanno trovato una voce in Steven Krivit, direttore del New Energy Times, che in una recente intervista a Giuseppe Levi ha cercato in tutti i modi di screditare il lavoro svolto sin qui.

Ora non resta che attendere una relazione completa che dimostri che l’apparecchio ideato da Rossi e Focardi funziona realmente. Ma, come ribadisce Levi, ci vorra’ ancora del tempo affinche’ tutti gli esperimenti siano completi.

 

 

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