L’E-Cat ha (finalmente) ottenuto il brevetto dall’US Patent Office

ecat_69Ebbene si, la tenacia di Andrea Rossi e’ stata premiata e finalmente il 25 agosto il suo E-Cat ha ottenuto il brevetto dall’US Patent Office. Abbiamo appreso la notizia dalle pagine del blog Impossible Invention di Mats Lewan, che, per quanti fossero interessati a leggere l’intero documento, pubblica anche il link da cui scaricarlo per intero: https://animpossibleinvention.files.wordpress.com/2015/08/us9115913b1.pdf .

Il documento e’ stato fornito a Mats Lewan da Andrea Rossi in persona, che riferisce di aver saputo gia’ un mese fa di aver ottenuto il brevetto, sebbene la decisione sia stata ufficializzata solo ora. La richiesta di brevetto risale addirittura al 14 marzo 2012, e nel frattempo altre ne son state rigettate, ma questa, come affermato dallo stesso Andrea Rossi, era quella considerata da lui la numero 1.

Nel documento viene descritto il funzionamento dell’E-Cat a basse temperature, e, come scrive Lewan, sembra riportare i dati delle dimostrazioni date nel corso del 2011. Tale funzionamento e’ praticamente lo stesso che si sta utilizzando nei 350 giorni di prova dell’impianto da 1MW installato per un cliente della Industrial Heat. Dalla richiesta di brevetto emerge inoltre immediatamente che non vengono nominate esplicitamente le LENR, ma vengono invece specificati i mix di carburanti impiegati: litio e litio alluminio idruro come combustibile e un elemento del gruppo 10 come nichel in polvere quale catalizzatore (particolari mai divulgati in precedenza).

Pare ora certo che Rossi stia impiegando questo genere di catalizzatori e carburanti dal 2012, sebbene questo processo sia stato tenuto segreto finora. E’ ora lecito pensare che i tentativi di replica del reattore inventato da Andrea Rossi si moltiplicheranno, cosa gia’ capitata dopo la pubblicazione del Lugano Report, seguendo anche l’esempio dello scienziato russo Parkhomov.

Come sottolineato da Lewan, la reazione chimica tra gli elementi sopra elencati non puo’ essere considerata la principale fonte di calore, che sembra essere invece una reazione fortemente esotermica, reazione che si suppone sia basata sulle LENR, ma per la quale una spiegazione dettagliata non e’ ancora stata data. Infatti, mentre nella richiesta di brevetto vengono descritti catalizzatore e carburante, della reazione nessun particolare preciso viene dato.

Dunque, cosa dice Rossi in proposito? Principalmente a Lewan ha riferito di pensare che ora saranno accelerati i processi di commercializzazione dell’E-Cat. Mentre, parlandone sul suo blog sul Journal of Nuclear Physics, Rossi afferma che molti altri brevetti sono in arrivo, e che attualmente sta lavorando su 64 richieste. Inoltre, dice Rossi, ora ci sara’ da lavorare per trasformare tutto cio’ in posti di lavoro e prodotti.

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commenti

2 commenti per "L’E-Cat ha (finalmente) ottenuto il brevetto dall’US Patent Office"

  1. Paolo Ercolani's Gravatar Paolo Ercolani
    agosto 28, 2015 - 6:13 am | Permalink

    Sarebbe meraviglioso se fossimo all’inizio di una nuova era.

  2. Gino Lazzie's Gravatar Gino Lazzie
    settembre 3, 2015 - 3:26 pm | Permalink

    Oh genio onnipotente, finalmente sei riuscito a farti brevettare sta fantastica invenzione, erano anni che aspettavo questo momento.
    Solo un in bocca al lupo da un aquilotto fedele!

    Heil Hitler!!!

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