LENR: il futuro di Robert Duncan

Robert DuncanNelle ultime settimane ha destato piuttosto scalpore nel mondo scientifico la notizia della scelta di Robert Duncan di abbandonare la University of Missoury per accettare la posizione di Vice President of Research presso la Texas Tech University (incarico che intraprendera’ il prossimo gennaio).
La notizia e’ interessante perche’ Duncan e’ sempre stato un acceso sostenitore delle LENR, e presso l’University of Missoury ha sempre ottenuto l’appoggio necessario per compiere le sue ricerche.
Tra le attivita’ che hanno reso importante Duncan nel campo delle LENR c’e stata l’organizzazione del Sidney Kimmel Institute for Nuclear Renaissance, che e’ ad oggi l’unico programma presente nelle universita’ americane dedicato alla ricerca sulle LENR (ricordiamo che l’Istituto e’ finanziato dal miliardario Sidney Kimmel).
E’ stato inoltre grazie a Duncan se quest’estate la consueta conferenza annuale sulla fusione fredda (ICCF) si e’ tenuta presso l’University del Missoury, primo college americano dopo molti anni ad ospitare una conferenza sul tema.
Per chi fosse interessato a sapere di piu’ sul suo futuro professionale, su Infinite Energy e’ stata pubblicata l’intervista fatta da Marianne Macy.
L’intervistatrice era ovviamente interessata soprattutto al lavoro svolto da Duncan sulle LENR e sulle implicazioni future di questo trasferimento.
E alla domanda diretta se presso la Texas Tech University han dimostrato interesse nei confronti della ricerca sulla LENR, coinvolgendolo nelle attinenti iniziative, Duncan ha risposto che solo una volta arrivato vedra’ se qualcuno e’ interessato alle LENR, e, se si, sara’ lieto di cooperare.
Tra le motivazioni fornite da Duncan sulla sua scelta di cambiare Universita’, una riguarda le maggiori prospettive di promozioni per lui e sua moglie. Come detto, lui sara’ Vice Presidente della Ricerca e Professore di Fisica, mentre sua moglie Professore di Medicina.
La sua collaborazione col Sidney Kimmel Institute for Nuclear Renaissance (SKINR) sul programma di ricerca sulle LENR proseguira’, come continuera’ ad essere attivo nelle campagne a favore di maggiori investimenti sulle LENR.
Supponiamo dunque che siano stati dei motivi puramente personali a dettare questa esigenza di cambiamento, e ci auguriamo che la ricerca nel campo non perda una fonte preziosa come Robert Duncan.
Sul fronte Andrea Rossi/E-Cat invece non giungono novita’ rilevanti, tranne l’interesse dimostrato da Rossi verso la tecnologia di stampa in 3D.

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