LENR: in ottobre seminario CERN su “The Anomalous Heat Effect on D/H loaded Palladium”

cern seminar 14 october 2015Il 2015 e’ stato un anno decisamente intenso ed importante per la ricerca sulle LENR e sulla fusione fredda. Oltre ad un rinnovato interesse sul tema (che in alcuni casi ha portato anche a nuovi finanziamenti), dimostrato dai diversi eventi ad esso dedicati, abbiamo recentemente visto brevettare negli USA la tecnologia E-Cat di Andrea Rossi e, in Europa, il dispositivo creato da Francesco Piantelli. Ma siamo sicuri che ancora molto accadra’ nei mesi a venire.

Tra gli incontri che si terranno prossimamente, oggi vi segnaliamo quello che si terra’ presso il CERN di Ginevra, in Svizzera. Il seminario si terra’ il 14 ottobre 2015, dalle 14.30 alle 15.30, e avra’ come titolo “The Anomalous Heat Effect on D/H loaded Palladium”. L’incontro vedra’ avvicendarsi tre relatori: Graham Hubled del Sidney Kimmel Institute for Nuclear Renaissance (SKINR) presso l’Universita’ del Missouri, il nostro Vittorio Violante dell’ENEA, e Juliana Schell dell’ente ospitante, il CERN.

In questa occasione scopriamo che lo stesso CERN sta dedicando parte della propria ricerca nel campo delle LENR (qui denominate “anomalous heat effect), e nel corso del seminario si parlera’ proprio dei risultati della ricerca. Questa e’ l’introduzione dell’abstract con la descrizione di quanto verra’ trattato nel corso dell’evento:
The Sidney Kimmel Institute for Nuclear Renaissance (SKINR) was created in 2012 at the University of Missouri to perform fundamental research on the fact that excess heat is sporadically produced during electrolysis of heavy water on Pd cathodes. We call this phenomenon, discovered in 1989, the anomalous heat effect (AHE) since its origin is unknown. This talk will begin with presentation of the landscape of the field of AHE as it is today, review anomalous heat data, and discuss why local scale – atomic scale – methods are essential, looking forward, to understand the phenomena going on. In this context we expect that perturbed angular correlations (PAC) data may provide clues that would aid developing a model for AHE.

mentre potrete leggerlo per intero collegandovi al seguente link: https://indico.cern.ch/event/440482/attachments/1149027/1648508/abstract_CERN_14oct2015.pdf.

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