LENR: la ST Microelectronics fa richiesta di brevetto

Stmicroelectronics

Un altro passo avanti verso l’utilizzo delle LENR? E’ ancora presto per dirlo, ma certamente e’ una bella notizia per chi e’ convinto del loro funzionamento.

La ST Microelectronics, colosso italo francese con base a Ginevra, sembra proprio certa della legittimita’ delle LENR. L’azienda, che e’ tra i leader mondiali nella produzione di semiconduttori e componentistica, ha infatti depositato in febbraio richiesta di brevetto (pubblicata il 19 settembre) presso l’Ufficio Brevetti statunitense per un reattore che funzionerebbe attraverso le LENR. Tra i metalli che contribuirebbero al funzionamento del congegno ci sarebbe anche il nichel, materiale impiegato anche da Andrea Rossi per il suo E-Cat.

La ricerca che ha portato a questo brevetto e’ stata condotta da Ubaldo Mastromatteo e Federico Giovanni Ziglioli e, nella descrizione della loro invenzione, non esitano a citare Fleischmann e Pons e ribadiscono la loro convinzione che LENR siano una realta’. Cosi’, esplicitamente, e senza nessun giro di parole.

Come in molti hanno gia’ sottolineato, ormai enti e industrie accreditati nel mondo stanno impiegando soldi e tempo per la ricerca sulla fusione fredda/LENR.  Possibile che stiano prendendo tutti una cantonata?

Ancora una volta sembra che solo l’Italia sia destinata a restare indietro. Lo scetticismo imperante nel nostro paese, unitamente alla pesantissima crisi economica, non ci aiutera’ certo a restare competitivi in uno dei campi, quello energetico, piu’ agguerriti che esista.

 

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